Dead Snow

Dead Snow, recensione

Dead Snow è un survival horror norvegese con una notevole componente splatter dove sei ragazzi pensano di andare a farsi un weekend di divertimento, ma dovranno affrontare i rappresentanti del peggior incubo dell’umanità, ovviamente in versione zombie.

Diciamo che gli autori di questo Dead Snow hanno voluto giocare facile mettendo insieme due elementi di sicuro successo ignorante: nazisti e zombie. E certo non lo nascondono. Il risultato però è tutt’altro che scarso perché gli effetti speciali non sono male, il ritmo è buono e il divertimento anche.

La striminzita trama parla di sei ragazzi norvegesi, studenti di medicina, che decidono di passare qualche giorno in una baita sperduta nel nulla a bere, mangiare ed eventualmente a fare sesso. Tutto sembra andare per il meglio finché non si presenta un vecchio che racconta come nella zona fossero morti dei soldati nazisti durante la seconda guerra mondiale. Si trattava di gente particolarmente malvagia che non aveva esitato a uccidere i civili per impossessarsi del loro oro. E che è morta da quelle parti tentando di fuggire ad un linciaggio.

I ragazzi però non si fanno impressionare da questi racconti, ma ben presto si troveranno a fronteggiare un esercito di zombie nazisti cattivi e pericolosi e comincerà la loro lotta per la sopravvivenza fatta di arti tagliati, sangue come se piovesse (usato in maniera spettacolare) e qualche momento di ironica violenza.

Comunque in generale Dead Snow è un buon film. Intanto abbiamo un’ambientazione di sicuro fascino, in una Norvegia piena di montagne e  imbiancata dalla neve. Abbiamo degli attori discreti che riescono a svolgere il loro lavoro senza intoppi. E come detto gli effetti speciali non sono affatto male: i nazisti zombie, molto in carne e parecchio agili a dire la verità, sono realizzati molto bene e non sfigurano neanche nelle scene diurne, forse sono solo troppo poco paurosi. Ma considerando il bugdet non certo faraonico il livello qualitativo del film potrebbe definirsi sorprendente.

Tanto è buono da essere stato anche presentato al Sandance Festival, il festival del cinema indipendente creato da Robert Redford e che ogni anno si svolge cercando di mettere in mostra le produzioni emergenti.

Concludendo Dead Snow è un film che merita sicuramente di essere visto, forse non fa proprio paura, forse non è niente di eccezionale, ma per il genere in cui si inserisce è sorprendentemente ben fatto. E c’è anche il seguito!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *